Quando fu inventato il telefono quasi 30 anni fa da parte di Motorola, l'unica funzione disponibile era quella della della chiama, senza parlare dei prezzi enormi che avevano i primi telefono (il primo uscito circa 4000 dollari). Con il passare del tempo sono state integrate altre funzioni come i messaggi, registrazioni audio, giochi e tanto altro fino ad arrivare ai dispositivi che disponiamo oggi. I nostri smartphone sono diventati dei mini-computer che permettono ormai di scrivere email, controllare le notizie in tempo reale, comunicare tramite la rete con altre persone e lavorare (come nella scrittura di articoli) a prezzi spesso molto bassi e convenienti (ormai gli smartphone Android partono da sotto i 100 euro).Con l'evoluzione dei telefoni c'è stata anche un'evoluzione da parte delle società che lavoro con questi dispositivi e dello sviluppo dei loro sistemi operativi. Fino a qualche anni fa Palm, RIM, Symbian e Microsoft dominavano il mercato: nei successivi anni però con l'avvento dei due colossi iOS e Android, il mercato è stato rivoluzionato. Mentre per le prime forse non ci sono molto speranze di tornare ai successi degli anni precedenti, l'unica speranza di restare a galla ce l'ha Microsoft con il suo Windows Mobile di cui abbiamo spesso parlato.
Android e iOS hanno rivoluzionato il modo di usare un telefono e delle funzionalità, creando piattaforme con cui l'utente può interagire al massimo ampliando il numero di funzioni che il telefono dispone con le migliaia di applicazioni disponibili nei rispettivi Store. I due sistemi operativi negli ultimi 5 anni (cioè da quando sono nati e messi in circolazione) hanno raggiunto rispettivamente le quote del 50% e del 30% del mercato degli smartphone (che andrà sempre di più aumentando se non ci saranno valide alternative). Entrambi i sistemi si caratterizzano per la semplicità d'uso e le migliaia di applicazioni disponibili, mal a differenza principale sta che Android ha puntato più ad un sistema open-source dove tutti gli sviluppatori possono provare ad applicare modifiche al sistema, mentre Apple ha puntato ad un sistema chiuso in tutte le sue funzione, compreso il collegamento con gli altri apparecchi (come Mac, iPod e iPad), cercando di renderlo con il minor numero di bug o errori disponibili e permettendo all'utente un uso fluido, semplice e condiviso di tutti i dispositivi iOS che si possiedono.
Mozilla ha da poco annunciato che a breve uscirà il nuovo sistema operativo Firefox OS. L'idea di base rimane quella di essere una piattaforma gratuita simile ad Android basato su HTML 5, così da rendere il lavoro più facile agli sviluppatori e alle aziende per distribuire i contenuti. I primi telefoni che avranno questo sistema sono in Brasile prodotti dalla compagnia Telefonica. Il browser sarà il punto di forza del sistema, con l'integrazione tra PC e telefono, come fa Google e iOS.
Cosa ne pensate del nuovo sistema operativo di Mozilla? Fatecelo sapere.
Questo articolo è stato scritto da me anche su ChimeraRevo.









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